La città di Altamura, incastonata nel territorio delle Murge in provincia di Bari, rappresenta uno dei gioielli più preziosi della Puglia storica e architettonica. Nonostante la ricchezza del suo patrimonio culturale meriterebbe una visita ben più lunga, è possibile organizzare un itinerario di mezza giornata che permetta di assaporare le principali attrazioni e l’essenza di questo borgo millenario.
Questo percorso vi guiderà attraverso le meraviglie di Altamura, permettendovi di scoprire i suoi tesori più significativi in circa sei ore.
Il cuore pulsante: la Cattedrale federiciana
Il punto di partenza ideale per esplorare Altamura è senza dubbio la maestosa Cattedrale di Santa Maria Assunta, commissionata da Federico II di Svevia nel XIII secolo. Questo straordinario esempio di architettura romanico-pugliese rappresenta non solo il simbolo della città, ma anche uno dei monumenti più significativi dell’epoca federiciana in Italia meridionale. La facciata, caratterizzata da due imponenti campanili e da un prezioso portale riccamente decorato, introduce il visitatore a un interno che racconta secoli di storia e arte.
Particolarmente degni di nota sono il matroneo, rarissimo esempio di galleria riservata alle donne durante le funzioni religiose, e l’ambone del XIII secolo, impreziosito da raffinati bassorilievi. È consigliabile dedicare almeno un’ora alla visita della Cattedrale, prestando particolare attenzione ai dettagli scultorei che adornano i portali e agli elementi architettonici che testimoniano le diverse fasi costruttive dell’edificio.
Il centro storico: un museo a cielo aperto
Uscendo dalla Cattedrale, ci si immerge nel dedalo di vicoli del centro storico, il cosiddetto “Claustro”. Questa peculiare struttura urbanistica, tipica di Altamura, si caratterizza per un sistema di stradine che si sviluppano attorno a piccole corti comuni, creando un ambiente unico nel suo genere. Le abitazioni, spesso caratterizzate da scale esterne e balconi in pietra, raccontano la storia della vita quotidiana nei secoli passati.
Durante la passeggiata, è possibile ammirare numerosi palazzi nobiliari del XVII e XVIII secolo, come Palazzo Baldassarre e Palazzo De Angelis-Viti, che testimoniano il periodo di maggior splendore della città. Le facciate di questi edifici, riccamente decorate con elementi barocchi e rococò, meritano una particolare attenzione per comprendere l’evoluzione artistica e sociale della città.
La tradizione del pane DOP
Nessuna visita ad Altamura può dirsi completa senza un’immersione nel mondo del suo celebre pane, primo prodotto da forno in Europa a ottenere il marchio DOP. Il profumo del pane di Altamura pervade le strade del centro storico, guidando i visitatori verso gli antichi forni ancora in attività. Questi luoghi rappresentano non solo punti vendita, ma veri e propri custodi di una tradizione millenaria. È possibile osservare le fasi di preparazione del pane, realizzato secondo metodi tradizionali utilizzando semola di grano duro delle Murge.
La visita a un forno storico permette di comprendere l’importanza di questa tradizione per l’identità culturale della città e offre l’opportunità di degustare il pane appena sfornato, magari accompagnato da altri prodotti tipici locali come la focaccia altamurana.
Archeologia e paleontologia: l’uomo di Altamura
Un aspetto meno noto ma di straordinario interesse è il patrimonio paleontologico di Altamura. Il territorio circostante la città ha restituito importanti testimonianze della presenza umana nel Paleolitico, tra cui il celebre “uomo di Altamura”, uno scheletro completo di Homo neanderthalensis rinvenuto nella grotta di Lamalunga.
Sebbene la grotta non sia accessibile al pubblico, il Centro Visite “Uomo di Altamura” offre un’esperienza multimediale che permette di comprendere l’importanza di questa scoperta per la storia dell’evoluzione umana. Il centro espositivo, attraverso ricostruzioni e pannelli esplicativi, racconta la storia del territorio dalle origini geologiche fino all’età moderna, con particolare attenzione al periodo preistorico.
Le mura megalitiche e le porte storiche
Il percorso prosegue con la scoperta delle antiche mura megalitiche, testimonianza dell’importante passato della città. Le mura, costruite tra il IV e il III secolo a.C., rappresentavano un sistema difensivo imponente che circondava interamente l’abitato. Oggi è possibile ammirare alcuni tratti ben conservati di questa cinta muraria, in particolare nei pressi di Porta Bari e Porta Matera, due delle quattro porte storiche che permettevano l’accesso alla città.
Queste porte, oltre al loro valore storico, offrono interessanti spunti per comprendere l’evoluzione urbanistica di Altamura e il suo ruolo strategico nel corso dei secoli. La passeggiata lungo le mura permette inoltre di godere di suggestivi scorci sulla campagna circostante e sul paesaggio delle Murge.
Arte sacra e chiese minori
Il patrimonio religioso di Altamura non si esaurisce con la Cattedrale. La città vanta numerose chiese minori che meritano una visita per la loro importanza storica e artistica. Tra queste, la Chiesa di San Nicola dei Greci rappresenta un esempio significativo della presenza della comunità greco-ortodossa nel territorio altamurano. Gli affreschi e le decorazioni di questa chiesa raccontano la storia di una comunità multiculturale che ha contribuito a plasmare l’identità della città. Anche la Chiesa di San Domenico, con il suo chiostro quattrocentesco, e la Chiesa del Purgatorio, caratterizzata da una peculiare facciata barocca, offrono interessanti testimonianze dell’arte sacra locale. Questi edifici religiosi, pur richiedendo visite relativamente brevi, arricchiscono notevolmente la comprensione del tessuto storico e culturale della città.
La mezza giornata ad Altamura si conclude lasciando nel visitatore il desiderio di tornare per approfondire la conoscenza di questa città straordinaria. Il percorso proposto permette di cogliere l’essenza di un luogo che ha saputo conservare la sua autenticità pur evolvendosi nel tempo. La combinazione di arte, storia, tradizioni gastronomiche e testimonianze archeologiche rende Altamura una meta imprescindibile per chi vuole scoprire il vero volto della Puglia. Il consiglio è quello di programmare la visita nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio, evitando le ore più calde della giornata, specialmente durante la stagione estiva. Inoltre, è sempre opportuno verificare gli orari di apertura dei siti di interesse e, se possibile, prenotare eventuali visite guidate per apprezzare al meglio il patrimonio culturale della città.
Dove mangiare nelle vicinanze
Per una pausa pranzo durante la visita di Altamura, il centro storico offre numerose opportunità gastronomiche che permettono di assaporare la tradizione culinaria locale. Le caratteristiche focaccerie storiche, facilmente raggiungibili a piedi durante l’itinerario, propongono la tipica focaccia altamurana in diverse varianti. Non mancano le trattorie tradizionali, concentrate principalmente nelle vie adiacenti alla Cattedrale, dove è possibile degustare piatti della cucina pugliese preparati con ingredienti locali.
Per chi cerca un’esperienza più informale, i forni storici offrono la possibilità di acquistare il celebre pane DOP accompagnato da salumi e formaggi locali, ideale per un pranzo veloce ma autentico. Nei pressi delle mura megalitiche si trovano invece diversi ristoranti che propongono una cucina più ricercata, con menu che rivisitano le ricette tradizionali in chiave contemporanea.
Dove dormire nelle vicinanze
Sebbene l’itinerario proposto si sviluppi in mezza giornata, per chi desidera prolungare il soggiorno, il centro storico di Altamura e le immediate vicinanze offrono diverse soluzioni di pernottamento. Nel cuore del centro antico si trovano caratteristici bed & breakfast ricavati da palazzi storici restaurati, che permettono di vivere un’autentica esperienza di soggiorno tra i claustri.
Nelle zone limitrofe al centro storico sono presenti strutture alberghiere di varie categorie, molte delle quali dotate di parcheggio privato, particolarmente comodo per chi viaggia in auto. Per chi preferisce una sistemazione più indipendente, la zona circostante le mura offre appartamenti turistici e case vacanza, spesso ubicati in edifici d’epoca sapientemente ristrutturati. Nella campagna circostante, invece, si possono trovare masserie convertite in strutture ricettive, ideali per chi cerca un soggiorno più immerso nella natura delle Murge.
FAQ: Visitare Altamura in mezza giornata
Ecco, in conclusione, una serie di risposte alle domande più frequenti su questa meravigliosa località.
È possibile visitare la Cattedrale federiciana durante le funzioni religiose?
La Cattedrale è aperta ai visitatori al di fuori degli orari delle funzioni religiose. Si consiglia di pianificare la visita durante la mattinata o nel primo pomeriggio per poter ammirare al meglio gli elementi architettonici e artistici dell’edificio.
Qual è il momento migliore per assaggiare il pane DOP di Altamura?
Il momento ideale è la mattinata, quando i forni storici sfornano il pane fresco. La produzione inizia nelle prime ore del giorno e continua durante la mattinata, offrendo la possibilità di degustare il prodotto ancora caldo.
Come si può visitare il sito dell’Uomo di Altamura?
Mentre la grotta di Lamalunga non è accessibile al pubblico, è possibile visitare il Centro Visite “Uomo di Altamura” che offre un’esperienza multimediale completa sulla scoperta e sul suo significato storico-scientifico.
Quanto tempo serve per visitare il centro storico a piedi?
Per una visita completa del centro storico, includendo i principali claustri e le chiese minori, si consiglia di dedicare almeno due ore del proprio itinerario di mezza giornata.
È possibile vedere le mura megalitiche con una guida?
Le mura megalitiche possono essere visitate autonomamente, ma per apprezzarne appieno il valore storico e archeologico è consigliabile partecipare a una visita guidata, prenotabile presso i punti informativi del centro storico.