Le masserie di Polignano a Mare rappresentano una delle grandi attrazioni di questo territorio, un’esplorazione culturale ricca di fascino e storia.
In questo percorso, la Masseria San Martino rappresenta un esempio straordinario di architettura rurale del XVII secolo. Originariamente nota come “Casino De Luca” nella Contrada San Martino, questa dimora storica ha mantenuto intatta la sua autenticità attraverso un attento restauro che ne ha preservato gli spazi originari. La struttura si sviluppa su più livelli, con i piani superiori che un tempo ospitavano la residenza signorile, mentre il piano terra era dedicato alle attività agricole e all’alloggio del personale.
Un elemento di particolare pregio è l’agrumeto all’araba e il pozzo storico, che reca ancora le iniziali del proprietario e la data 1824 (F’ P.M.). La chiesa dedicata a San Martino di Tours, integrata nel corpo principale della masseria, testimonia l’importanza spirituale che questi complessi rivestivano per la comunità rurale. Le radici storiche della denominazione sono documentate già nel 1490, come attestato dal Libro dei censi conservato nell’Archivio Unico diocesano di Monopoli.
L’eleganza ottocentesca della masseria Basile-Pellegrini
La Masseria Pellegrini incarna lo stile architettonico ottocentesco, distinguendosi per la sua imponente struttura sviluppata su due livelli attorno a un ampio cortile. La disposizione degli spazi riflette la tipica organizzazione delle masserie pugliesi, con una netta distinzione tra la casa patronale e gli ambienti di servizio. Un elemento di particolare interesse è la chiesetta dedicata alla Beata Vergine, posizionata strategicamente nella testata esterna e circondata dalla vegetazione naturale.
L’edificio sacro presenta caratteristiche architettoniche notevoli, tra cui un campanile a vela sul prospetto laterale e un interno articolato con una navata coperta da una cupola sostenuta da pilastri angolari. Il presbiterio, elevato rispetto alla navata, è coperto da una volta a botte e ospita un altare in pietra di raffinata fattura, caratterizzato da una mensola sostenuta da pilastrini con volute e un paliotto decorato con una croce a rilievo.
La maestosa torre della Masseria Bellini
Circondata da un suggestivo paesaggio di ciliegi, la Masseria Bellini si distingue per la sua torre austera e massiccia, realizzata con conci di pietra a faccia vista di varie dimensioni. La struttura, che si sviluppa su due piani, è impreziosita da una loggia balaustrata con caditoia, elemento che, sebbene modificato nel tempo, conferisce carattere distintivo alla facciata principale. Il complesso è arricchito da un ampio portale d’ingresso ornato da sei colombaie, mentre sulla chiave di volta è incisa la data 1845 con le iniziali P.B.
Masseria Bellipario: un gioiello del XVIII secolo
Situata in contrada Marinesca, la Masseria Bellipario si distingue per la sua torre in pietra a vista, recentemente restaurata, e per la chiesetta dedicata alla Madonna Immacolata. La struttura, datata 1757 come testimonia l’incisione sull’architrave, presenta un’architettura essenziale ma raffinata. L’interno della chiesa, caratterizzato da un vano unico rettangolare coperto da volta a botte, è illuminato da due finestrelle nella zona presbiteriale e ospita un pregevole altare in pietra, il cui paliotto è decorato con un medaglione circolare contenente una croce gigliata raggiata.
La complessità architettonica di Masseria Cannone-Baldassarre
A circa quattro chilometri dal centro abitato di Polignano, la Masseria Cannone-Baldassarre rappresenta un esempio notevole di architettura rurale pugliese. La struttura si caratterizza per una scala esterna che, nel suo sviluppo, forma un ampio portale al piano terra. Il piano superiore presenta elementi decorativi di pregio, tra cui un timpano spezzato e una formella con epigrafe. Il coronamento è caratterizzato da una serie di feritoie che percorrono l’intera parete, mentre sulla copertura si ergono un campanile a vela e un caratteristico comignolo.
In conclusione, le masserie di Polignano a Mare rappresentano un patrimonio architettonico e culturale di inestimabile valore, testimonianza viva di un passato in cui questi complessi rurali erano il fulcro dell’economia e della vita sociale del territorio. Oggi, molte di queste strutture sono state sapientemente restaurate e convertite in strutture ricettive, permettendo ai visitatori di immergersi nell’atmosfera autentica della Puglia rurale, pur godendo di tutti i comfort moderni. La loro preservazione e valorizzazione rappresenta non solo un dovere culturale, ma anche un’opportunità per mantenere viva la memoria storica del territorio e promuovere un turismo consapevole e sostenibile.
Dove mangiare nei dintorni delle masserie
L’area che circonda le masserie di Polignano offre un’ampia scelta di esperienze gastronomiche autentiche. Le campagne circostanti ospitano trattorie familiari e ristoranti rurali dove è possibile assaporare la vera cucina pugliese, con piatti preparati utilizzando ingredienti locali e stagionali. Molte di queste location offrono terrazze panoramiche con vista sugli uliveti secolari e sui campi coltivati. Particolarmente apprezzati sono i ristoranti che servono pietanze tradizionali preparate con verdure dell’orto, pasta fatta in casa e carni alla brace. Non mancano anche agriturismi che offrono degustazioni di prodotti tipici come olio extravergine d’oliva, formaggi locali e vini del territorio.
Dove dormire nei dintorni delle masserie
La zona delle masserie offre diverse soluzioni per il pernottamento, adatte a ogni esigenza. Oltre alle masserie stesse, molte delle quali sono state convertite in strutture ricettive di charme, l’area circostante presenta bed & breakfast ricavati in antiche case coloniche, agriturismi immersi nella campagna e dimore storiche restaurate. Gli ospiti possono scegliere tra sistemazioni che spaziano da camere in strutture rurali autentiche a suite di lusso in edifici d’epoca, tutte accomunate dalla possibilità di vivere un’esperienza autentica nella campagna pugliese.
Domande e risposte sulle masserie di Polignano a Mare
Concludiamo questa guida con una serie di risposte alle domande più frequenti sulle masserie di Polignano a Mare.
Qual è il periodo migliore per visitare le masserie di Polignano?
Le masserie sono visitabili tutto l’anno, ma la primavera e l’autunno offrono le condizioni climatiche ideali per esplorare questi complessi rurali e godere del paesaggio circostante nel massimo del suo splendore.
Qual è la masseria più antica di Polignano?
La Masseria San Martino vanta origini antichissime, con documenti che ne attestano l’esistenza già nel 1490, come riportato nel Libro dei censi conservato nell’Archivio Unico diocesano di Monopoli.
Le masserie sono tutte visitabili?
Non tutte le masserie sono aperte al pubblico, in quanto alcune sono proprietà private o strutture ricettive riservate agli ospiti. È consigliabile verificare in anticipo la possibilità di visita e prenotare eventuali tour guidati.
Quali sono gli elementi architettonici caratteristici delle masserie di Polignano?
Le masserie di Polignano si caratterizzano per elementi tipici come torri difensive, chiesette private, cortili interni, agrumeti all’araba e sistemi di raccolta dell’acqua. Particolarmente distintive sono le opere in pietra a vista e le decorazioni in stile barocco.
Le masserie mantengono ancora una funzione agricola?
Alcune masserie continuano a mantenere la loro funzione agricola originaria, producendo olio, vino e prodotti tipici, mentre altre sono state convertite in strutture ricettive o centri culturali, pur preservando l’architettura e l’atmosfera tradizionale.