Blog » Info

Statua di Re Manfredi a Manfredonia, dalle origini al posizionamento del monumento

Statua di Re Manfredi a Manfredonia, dalle origini al posizionamento del monumento

Nel cuore di Manfredonia, affacciata sul suggestivo scenario del Golfo omonimo, si erge maestosa la statua di Re Manfredi, figlio dell’imperatore Federico II di Svevia e fondatore della città. Questo imponente monumento rappresenta non solo un’opera d’arte di grande valore estetico, ma anche un simbolo identitario fondamentale per la comunità di Manfredonia, che riconosce nel sovrano svevo il proprio fondatore e una figura centrale della propria storia. La statua, relativamente recente nella sua realizzazione ma profondamente radicata nel sentimento popolare, si staglia contro lo sfondo del mare Adriatico, creando un suggestivo dialogo visivo con il Castello svevo-angioino, altra testimonianza tangibile dell’eredità medievale della città pugliese.

La Statua e la sua Realizzazione

Un fiero Re Manfredi in sella ad un destriero domina Piazzale Ferri, lo spazio che sul Lungomare precede l’affaccio sul mare del Castello di Manfredonia. La posizione non è casuale, ma crea un collegamento simbolico tra il fondatore e una delle più importanti testimonianze architettoniche della città da lui voluta. La statua in bronzo di Manfredi a cavallo, alta più di tre metri, è stata realizzata su progetto del professor Lovaglio dalla Fonderia artistica Mapelli di Cesate, unendo così l’estro creativo dell’artista alla maestria artigianale della storica fonderia.

L’opera si distingue per il suo dinamismo e la sua forza espressiva, con il sovrano rappresentato in una posa fiera e regale che ben si addice al suo ruolo storico di fondatore e monarca. I dettagli dell’armatura, dell’abbigliamento e della fisionomia del re, così come le proporzioni e la postura del cavallo, testimoniano l’accurato studio storico e anatomico che ha preceduto la realizzazione dell’opera.

Storia del Monumento

L’Amministrazione comunale, accogliendo e interpretando un antico desiderio di tutti i cittadini, attivò nel 2011 le procedure per realizzare un’opera artistica che raffigurasse Re Manfredi. Questo progetto rappresentava la concretizzazione di un’aspirazione collettiva di lunga data, volta a celebrare adeguatamente la figura storica a cui la città deve il suo nome e la sua fondazione. Fu bandito un concorso di idee al quale parteciparono diversi professionisti, permettendo così di selezionare il progetto più rappresentativo e di maggior valore artistico.

Dopo un processo creativo e realizzativo durato diversi anni, la statua venne finalmente inaugurata nel maggio 2015, diventando rapidamente un punto di riferimento del paesaggio urbano e un simbolo dell’identità cittadina. La cerimonia di inaugurazione rappresentò un momento significativo per la comunità locale, che vedeva finalmente realizzato il desiderio di rendere omaggio in maniera tangibile e monumentale al proprio fondatore.

Re Manfredi: Il Fondatore

Manfredi di Svevia, nato nel 1232 circa e morto nella battaglia di Benevento nel 1266, fu re di Sicilia dal 1258 al 1266. Figlio dell’imperatore Federico II e della sua amante Bianca Lancia, Manfredi continuò la politica paterna, entrando presto in conflitto con il papato. Figura affascinante e controversa del Medioevo italiano, Manfredi fondò la città di Manfredonia nel 1256-1263, dopo che la vicina Siponto era stata gravemente danneggiata da un terremoto e dall’impaludamento progressivo della zona.

La nuova città, costruita secondo un impianto urbanistico regolare e dotata di un importante porto, divenne rapidamente un centro strategico per i commerci nel Mar Adriatico. La fondazione di Manfredonia rappresenta uno degli atti più significativi e duraturi del regno di Manfredi, il cui nome è stato così perpetuato nei secoli nonostante la sua sconfitta e morte per mano degli Angioini, che segnerà la fine della dominazione sveva nell’Italia meridionale.

Significato per la Comunità

La statua di Re Manfredi rappresenta per i cittadini di Manfredonia molto più di un semplice monumento decorativo. Essa incarna il legame profondo tra la popolazione attuale e le proprie radici storiche, fungendo da ponte temporale tra il presente e quel lontano XIII secolo che vide la nascita della città. Un importante elemento identitario per la comunità locale, il monumento rafforza il senso di appartenenza e l’orgoglio civico, ricordando quotidianamente ai residenti e mostrando ai visitatori la nobile origine della città.

La collocazione strategica della statua, in dialogo visivo con il Castello e il mare, crea inoltre un percorso simbolico che invita sia i cittadini che i turisti a riscoprire la storia della città e il suo rapporto con il territorio circostante. Non è raro vedere gruppi di visitatori o scolaresche soffermarsi presso il monumento, punto di partenza ideale per un viaggio alla scoperta del ricco patrimonio storico-culturale di Manfredonia.

Manfredonia: La Città Sveva

Manfredonia sorge sulle sponde del Golfo omonimo, nella parte settentrionale della Puglia, in un territorio ricco di storia e bellezze naturali. Fondata per volontà di Re Manfredi di Svevia nella seconda metà del XIII secolo, la città presenta ancora oggi tracce evidenti della sua origine medievale, nonostante le trasformazioni subite nei secoli successivi. Il Castello svevo-angioino, costruito per volere di Carlo I d’Angiò sulle fondamenta di una precedente fortificazione voluta dallo stesso Manfredi, domina il profilo urbano e rappresenta, insieme alla statua del fondatore, il simbolo più riconoscibile della città.

Oltre al suo patrimonio storico-architettonico, Manfredonia si distingue per la bellezza del suo litorale, che alterna spiagge sabbiose a suggestive scogliere, e per la vicinanza al Parco Nazionale del Gargano, che offre scenari naturalistici di straordinaria bellezza. L’economia locale, tradizionalmente legata alla pesca e all’agricoltura, ha visto negli ultimi decenni un significativo sviluppo del settore turistico, che valorizza le risorse storiche, culturali e paesaggistiche del territorio.

Caratteristica Descrizione
Opera Statua equestre di Re Manfredi
Ubicazione Piazzale Ferri, Lungomare di Manfredonia
Materiale Bronzo
Altezza Oltre 3 metri
Anno di inaugurazione Maggio 2015
Progettista Professor Lovaglio
Realizzazione Fonderia artistica Mapelli di Cesate
Avvio del progetto 2011
Modalità di selezione Concorso di idee
Soggetto rappresentato Re Manfredi di Svevia (1232-1266)
Significato Omaggio al fondatore della città

Dove Mangiare nei Dintorni

Nei dintorni della statua di Re Manfredi, il lungomare e il centro storico di Manfredonia offrono numerose opportunità per assaporare la genuina cucina pugliese, con particolare attenzione alle specialità di mare. I visitatori possono gustare piatti a base di pesce fresco nelle trattorie affacciate sul porto, dove le ricette tradizionali vengono preparate secondo metodi tramandati da generazioni di pescatori. Particolarmente rinomati sono i crudi di mare, le zuppe di pesce e i primi piatti conditi con frutti di mare locali.

Per chi preferisce la cucina di terra, non mancano locali che propongono specialità garganiche a base di prodotti dell’entroterra, come formaggi, carni, funghi e verdure selvatiche. Le panetterie e le focaccerie del centro storico offrono inoltre la possibilità di assaggiare il pane locale e diverse tipologie di focacce e prodotti da forno, ideali per uno spuntino veloce durante la visita alla città. I prezzi sono generalmente moderati, soprattutto allontanandosi dalle zone più turistiche, e permettono di godere di un’ottima esperienza gastronomica senza spese eccessive.

Dove Dormire nei Dintorni

L’area circostante la statua di Re Manfredi, nel cuore di Manfredonia, offre diverse soluzioni per il pernottamento adatte a ogni esigenza e budget. Il centro storico ospita piccole strutture ricettive ricavate da edifici d’epoca ristrutturati, che combinano il fascino dell’architettura tradizionale con comfort moderni. Queste sistemazioni permettono di immergersi completamente nell’atmosfera autentica della città e di raggiungere facilmente a piedi i principali punti di interesse.

Per chi cerca una sistemazione più tranquilla, il lungomare e le zone residenziali appena fuori dal centro presentano hotel e residence che spesso offrono servizi aggiuntivi come piscina o parcheggio privato. Durante la stagione estiva, le località balneari nei pressi di Manfredonia propongono villette e appartamenti vacanza, ideali per famiglie o gruppi che desiderano unire la visita culturale della città a giornate di relax al mare. La prenotazione anticipata è consigliata, soprattutto nei mesi estivi e nei periodi festivi, quando la città accoglie un numero considerevole di turisti attratti dalle bellezze naturalistiche e storiche del territorio garganico.

Domande e risposte

In conclusione, ecco una serie di domande e risposte su questo monumento cittadino.

Chi era Re Manfredi e perché ha fondato Manfredonia?

Re Manfredi di Svevia era il figlio dell’imperatore Federico II e re di Sicilia dal 1258 al 1266. Fondò Manfredonia tra il 1256 e il 1263 dopo che la vicina città di Siponto era stata gravemente danneggiata da un terremoto e dall’impaludamento progressivo della zona. La nuova città, dotata di un impianto urbanistico regolare e di un importante porto, fu progettata per diventare un centro strategico per i commerci nel Mar Adriatico.

Quando è stata inaugurata la statua e chi l’ha realizzata?

La statua equestre di Re Manfredi è stata inaugurata nel maggio 2015. È stata realizzata su progetto del professor Lovaglio dalla Fonderia artistica Mapelli di Cesate, in seguito a un concorso di idee bandito dall’Amministrazione comunale nel 2011 per accogliere il desiderio dei cittadini di avere un monumento dedicato al fondatore della città.

Quali sono le caratteristiche principali della statua?

La statua rappresenta Re Manfredi a cavallo, è realizzata in bronzo ed è alta più di tre metri. Si trova in Piazzale Ferri sul Lungomare di Manfredonia, in una posizione strategica che crea un dialogo visivo con il Castello. L’opera si distingue per il suo dinamismo e la forza espressiva, con il sovrano rappresentato in una posa fiera e regale che ben si addice al suo ruolo storico di fondatore della città.

Qual è il significato di questo monumento per la comunità di Manfredonia?

Per i cittadini di Manfredonia, la statua rappresenta un importante elemento identitario che rafforza il legame con le proprie radici storiche. Il monumento celebra la figura del fondatore della città, perpetuando la memoria di Re Manfredi e il suo lascito culturale. La statua è diventata rapidamente un punto di riferimento del paesaggio urbano, un simbolo dell’orgoglio civico e una testimonianza tangibile della nobile origine della città.

Quali altri luoghi di interesse storico si possono visitare nei dintorni della statua?

Nei dintorni della statua di Re Manfredi, i visitatori possono esplorare diversi luoghi di interesse storico-culturale. Il più importante è sicuramente il Castello svevo-angioino, costruito per volere di Carlo I d’Angiò sulle fondamenta di una precedente fortificazione voluta dallo stesso Manfredi. Altri luoghi di interesse includono il centro storico con le sue chiese medievali, il porto antico, il Museo Archeologico Nazionale che ospita importanti reperti dell’antica Siponto, e i resti archeologici di quest’ultima città, inclusa la suggestiva Basilica paleocristiana di Santa Maria di Siponto.

Condividi

Redazione Vacanze in Puglia

La Redazione di Vacanze in Puglia è un team appassionato di viaggiatori, scrittori ed esperti locali, uniti dalla passione per la Puglia e la sua ineguagliabile bellezza. Con anni di esperienza nel campo del turismo e un profondo amore per questa terra, il nostro obiettivo è condividere con voi le meraviglie nascoste, le tradizioni autentiche e i paesaggi mozzafiato che rendono la Puglia una destinazione da sogno.
Leggi anche...