Situata nel cuore della Puglia, Altamura è una città che incanta con la sua storia millenaria e la vibrante cultura locale. Conosciuta come “la Leonessa di Puglia” per la sua eroica resistenza agli invasori, Altamura offre una ricca tradizione di indipendenza e libertà. Ogni angolo della città racconta una parte del suo passato affascinante, dagli antichi reperti archeologici all’imponente cattedrale voluta da Federico II di Svevia nel 1232.
Le strade del centro storico di Altamura sono testimoni di secoli di storia, dove l’antico e il moderno si fondono armoniosamente. Il Pulo di Altamura, una delle doline più grandi della Puglia, offre un viaggio nel tempo, mostrando tracce di insediamenti umani risalenti al Neolitico. Gli amanti della storia e della natura troveranno in Altamura una destinazione irresistibile, ricca di monumenti, musei e meraviglie naturali.
Non solo storia, Altamura è famosa anche per i suoi sapori autentici, in particolare il celebre pane di Altamura, un pane DOP noto in tutta Italia e oltre. I visitatori possono immergersi nella cultura locale, gustando deliziose specialità pugliesi accompagnate da un’accoglienza calorosa e sorrisi genuini.
Le prime tracce di insediamenti umani ad Altamura risalgono agli ultimi secoli del Neolitico. La zona era abitata dai Peucezi, una tribù italica che popolava la Puglia e parte della Basilicata. Gli scavi archeologici hanno portato alla luce reperti significativi, nonostante molti siano andati perduti per via di commercializzazioni illegali nel 18º e 19º secolo.
Successivamente, l’influenza greca si fece sentire. Quest’area era strategica per gli scambi commerciali e culturali tra la Grecia e le popolazioni locali. L’architettura e l’arte mostrano segni distintivi di questo contatto, evidenziando un periodo di convivenza pacifica e reciproco arricchimento culturale.
Durante il Medioevo, Altamura conobbe un’importante fase di sviluppo sotto il regno di Federico II di Svevia. Nel 1232, Federico II visitò la città e decise di fondarla ex novo, costruendo la maestosa Cattedrale di Santa Maria Assunta. Questo atto segnò un punto di svolta per la città, che divenne un centro religioso e culturale di rilievo.
Il borgo medievale si sviluppò intorno alla cattedrale, con strutture difensive e un mercato fiorente. Federico II promosse anche l’insediamento di artigiani e commercianti, rendendo Altamura un punto di riferimento nell’Alta Murgia. La città vide edifici imponenti e sviluppi urbani che riflettevano l’importanza del potere imperiale in questa regione.
Nel Rinascimento, Altamura continuò a prosperare, beneficiando dell’arte e della cultura dell’epoca. I nobili locali, sostenuti da un’economia in crescita, finanziarono opere d’arte e architetture prestigiose, arricchendo ulteriormente il patrimonio cittadino.
Durante il Risorgimento, Altamura partecipò attivamente ai moti rivoluzionari per l’Unità d’Italia. La città si distinse per il suo spirito patriottico, con molti cittadini che presero parte alle battaglie per l’indipendenza. Questo periodo lasciò un segno indelebile nella storia di Altamura, contribuendo a consolidarne l’identità culturale e nazionale.
Altamura, è ricca di splendidi edifici storici e monumenti. Due dei più importanti punti di interesse sono la Cattedrale di Santa Maria Assunta e il centro storico con i suoi palazzi rinascimentali. Inoltre, la città offre un affascinante sguardo nel passato con i suoi “sassi” e le tracce architettoniche antiche.
La Cattedrale di Altamura, dedicata all’Assunta, è una delle più belle e importanti chiese romaniche della Puglia.
Costruita nel XIII secolo sotto il regno di Federico II di Svevia, la cattedrale unisce elementi architettonici romanici e gotici.
La facciata presenta uno splendido rosone e un portale decorato con sculture dettagliate.
All’interno, i visitatori possono ammirare affreschi del XVI secolo e un magnifico altare barocco.
Il centro storico di Altamura è un labirinto affascinante di vicoli stretti e piazze.
Ci sono numerosi palazzi nobiliari, tra cui il Palazzo Baldassarre e il Palazzo de Angelis-Viti.
Questi edifici sono noti per le loro facciate ornate, balconi in ferro battuto e cortili interni.
Passeggiando per il centro storico, i visitatori possono anche visitare antiche chiese e piccoli musei.
I Sassi e le Tracce del Passato
Altamura conserva numerose tracce del passato nelle sue antiche strutture rupestri, conosciute come “sassi”.
Queste abitazioni scavate nella roccia risalgono a epoche preistoriche e offrono uno sguardo unico sulla vita dei primi abitanti della zona.
Oltre ai sassi, ci sono varie testimonianze dell’epoca romana e medievale, come resti di mura difensive e torri. Esplorando questi siti, si può comprendere meglio la lunga e affascinante storia di Altamura.
Altamura, una perla della Puglia, è un centro vivo di cultura e tradizioni che si manifestano attraverso le sue feste, la musica, le danze tipiche e l’artigianato.
Le feste di Altamura sono un riflesso delle sue profonde radici culturali. Eventi come la Festa del Pane e Pasqua vedono le strade della città animate da processioni e riti religiosi.
La festa patronale di Sant’Irene è un’occasione imperdibile, con sfilate, spettacoli pirotecnici e mercatini tradizionali. Le sagre locali, dove è possibile assaporare prodotti tipici, rappresentano un momento di grande socialità e divertimento, portando gli abitanti e i visitatori a stretto contatto con la cultura locale.
La musica e le danze di Altamura sono espressione autentica della cultura pugliese. Le tarantelle, con i loro ritmi vivaci e melodie coinvolgenti, sono danze popolari che uniscono generazioni.
Le bande musicali locali spesso animano le feste con concerti all’aperto, suonando brani tradizionali che raccontano la storia e le emozioni del territorio. Partecipare a una serata di danze tradizionali è un’esperienza unica, che offre uno sguardo intimo sulle tradizioni e sulla gioia di vivere degli abitanti.
L’artigianato ad Altamura è una fusione di storia e creatività. Gli artigiani locali sono maestri nella lavorazione della ceramica e della pietra, creando opere che decorano le case e le chiese della città. Le botteghe artigiane, spesso tramandate di generazione in generazione, offrono pezzi unici, realizzati con tecniche tradizionali.
L’arte del ricamo e del tessile è altrettanto importante, con stoffe e abiti che riflettono motivi storici e simbolismi locali. Visitare un laboratorio artigianale ad Altamura permette di comprendere appieno la maestria e la passione che si celano dietro ogni creazione.
Altamura è famosa per la sua ricca cultura gastronomica, che include pane DOP, piatti tradizionali e prodotti locali come oli e vini pregiati.
Il prodotto più celebre di Altamura è il Pane di Altamura. Questo pane è conosciuto per la sua crosta croccante e il suo interno soffice. È stato riconosciuto come DOP (Denominazione di Origine Protetta), il che garantisce la sua qualità e autenticità.
Un altro prodotto notevole è il Pecorino di Altamura, un formaggio di pecora locale. Questo formaggio ha un sapore ricco e viene spesso utilizzato in diverse ricette tradizionali della regione. Inoltre, il grano duro coltivato nelle campagne di Altamura è fondamentale per la produzione della pasta locale.
I piatti tradizionali di Altamura riflettono la storia e le ingredienti locali. Uno dei più noti è la focaccia altamurana, una focaccia alta e soffice condita con pomodori e olive. Lauredd è una zuppa a base di verdure e legumi, molto popolare tra gli abitanti.
La cialledda è un’insalata fredda di pane, pomodori, cipolle e olio d’oliva. Questo piatto semplice ma saporito viene spesso consumato nelle giornate calde. L’agnello al forno con patate e rosmarino è un altro piatto tradizionale, apprezzato per il suo sapore robusto e aromatico.
Altamura e la regione circostante sono famose per i loro vini di alta qualità. Il Primitivo di Manduria e il Nero di Troia sono tra i vini rossi più apprezzati. Questi vini hanno sapori intensi e sono ideali per accompagnare piatti di carne.
Per quanto riguarda gli oli, l’olio extra vergine di oliva della Puglia è rinomato per il suo gusto fruttato e leggermente piccante. Questo olio è un elemento chiave nella cucina locale, usato sia per cucinare che per condire insalate e piatti freddi.